Dopo
essere stato uno dei protagonisti della serie I
Soprano, ora Little Steven parteciperà
anche ad una serie
per la TV norvegese. La sua parte? Quella di un boss mafioso in
trasferta a Lillehammer. Sembra uno scherzo, ma non lo è. Steve Van Zandt sarà il
protagonista di una serie televisiva intitolata Lilyhammer, che
andrà in onda sul canale norvegese NRK e racconterà le vicende di un
boss della mafia newyorkese costretto a nascondersi a in Norvegia. L'ex
Silvio Dante, che sarà anche il produttore esecutivo della serie, ha
dichiarato ai
giornali locali, di farlo "perché mi manca il mio gangster. Non
sarà esattamente lo stesso personaggio, ma è comunque malavitoso, non
sono ancora pronto a smettere di un impersonare un mafioso".
Ospite alla NRK
TV (26.03.10 - prima parte)
Ospite alla NRK
TV (26.03.10 - seconda parte)
La
notizia era trapelata qualche giorno prima durante un incontro pubblico organizzato dal
fan club
norvegese Blood Brothers ad Oslo.
Al Gamla Club, il chitarrista della E Street Band ha risposto alle
domande dei fan. Ecco alcune delle risposte più divertenti e
significative di
Little Steven rilasciate durante la serata.
Quando ricevete la scaletta del concerto, tu e il resto della E Street
Band?
Cinque minuti prima di salire sul palco. Ma ci siamo abituati, è sempre
stato così. Sarebbe inutile averla prima per ripassarsi i pezzi:
tanto, poi, dopo cinque canzoni,
Bruce inizia a improvvisare. L'unico motivo per cui scriviamo una
scaletta è per rassicurare i nostri rodies; sai, ci sono un sacco di
cambi di strumenti e con la scaletta loro almeno sanno cosa li aspetta.
Ma, come ho detto, è del tutto inutile perché dopo qualche pezzo
facciamo come ci pare!
Avete mai fatto due concerti uguali in carriera?
Oh, no! Non ci siamo mai neanche andati vicino!
Almeno un terzo dello show è sempre diverso, ed il motivo per cui la
gente viene a vederci più volte.
Ora, poi, abbiamo iniziato con questa storia delle richieste. La cosa
ultimamente è degenerata. Ci chiedono di tutto: canzoni che non abbiamo
mai suonato prima e che dobbiamo fare lì per lì davanti a 60mila
persone. Fantastico, eh? Non vi dico.
Dobbiamo provare in scena:
"Come fa il bridge?", e la gente è paziente e aspetta. per un minuto e
mezzo!
Che ne pensava Bruce della tua performance ne "I Soprano"?
Era un grande fan. Mi ha detto che sembrava che non recitassi; ma Bruce
è un gran bugiardo. Prima che iniziasse la serie io avevo avuto l'idea
che Silvio Dante poteva gestire un club tipo il Copacabana, con le big
bands, le ballerine, i numeri comici; perché il personaggio di Silvio
adora il passato. Il locale avrebbe dovuto essere simile a quelli dove
ogni famiglia aveva il suo tavolo riservato, il sindaco col suo tavolo,
il capo della polizia col suo. Insomma, una specie di Casablanca
moderno, in stile mafioso. I produttori mi dissero:
"Interessante, ci penseremo".
Ma quando mi hanno richiamato mi hanno detto: "Non possiamo farlo.
Che ne dici se facciamo del posto uno strip-club?".
"Be', è una possibilità", ho risposto.
"Se mi fate partecipare al casting,
siamo d'accordo".
Durante il periodo in cui la E Street Band è stata ferma e anche la tua
carriera solista ha avuto uno stop, hai mai avuto paura di essere ormai
diventato una "vecchia gloria"?
Sarebbe stato un pensiero che avrebbe richiesto molta più intelligenza
di quella che ho.
Non ti piacerebbe tornare in tour con la tua propria band, come negli
anni Ottanta?
Con la mia vecchia band, dici?
Uhm. non lo so. È una possibilità.
Adesso con la E Street Band dovremmo avere una pausa di due anni e
quindi mi occuperò di altri progetti. Certo, se dovessi trovare un buco
di qualche mese, perché no? Potrebbe essere una buona idea.
Tornando alle scalette.
Una cosa voglio dirla. Questa cosa delle improvvisazioni ha cambiato i
nostri concerti, li ha fatti evolvere riportandoci indietro ai vecchi
tempi in cui suonavamo nei bar. Ecco, io sono orgoglioso del fatto che
siamo riusciti a fare di uno stadio gigantesco un piccolo locale. È
stata un'esperienza fantastica.
Little Steven incontro con i fans
(Oslo 24.03.10)
(cc) 2010 by Gianluca Brovelli
Last Revised: 10.04.10
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