L'arrivo di Bruce Springsteen per la proiezione di 'The promise' è stato forse l'evento mediaticamente più importante del Festival Internazionale del Film di Roma. La pioggia non ha scoraggiato i molti fan che lo hanno atteso sul tappetto rosso e all'interno della sala esaurita. Springsteen, vestito di nero con un giubbotto di pelle e occhiali scuri, ha firmato autografi, stretto mani e si è concesso ai fotografi. Nessuna dichiarazione per la stampa prima dell'inizio della proiezione. In una sala Sinopoli affollatissima molti i nomi noti del mondo della musica (Pino Daniele), del cinema (Carlo Verdone, Silvio Orlando, Valeria Solarino, Neri Marcorè), della politica (Nicola Zingaretti), dell'economia (Luigi Abete). Tutti dichiaratamente fan di Bruce e felici di vedere in anteprima il film con la regia di Tommy Zimny: "Come fan e come regista, per rispetto di Springsteen, di Jon Landau e della E Street Band". Al documentario è stato assegnato il premio HAG - Pleasure Moments, uno dei premi collaterali del Festival.

 

RASSEGNA STAMPA

INTERVISTA A JON LANDAU
Lo storico manager di Springsteen ha rilasciato una video-intervista (sottotitolata) a Rockol.it


Jon Landau racconta "The Promise"


Intervista TV7 (12.2010)


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Last Revised: 06.11.10
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