You Talkin' me?

Tra gli aneddoti più curiosi raccontati da Clarence Clemons nel suo libro "Big Man: Storie vere & racconti incredibili", uno vede protagonista Robert De Niro e la sua magistrale interpretazione nel film "Taxi Driver".

Nella pellicola diretta da Martin Scorsese, Robert De Niro è Travis Bickle, un ventiseienne alienato, isolato, depresso e sessualmente frustrato, ex marine reduce del Vietnam, che per sopravvivere fa il taxista di notte.

Chi l'ha visto non può dimenticare la celebre scena in cui Travis fa pratica con la pistola davanti allo specchio ed inizia un monologo in cui si rivolge alla sua immagine riflessa: "Ma dici a me? Ma dici a me? ... Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Non ci sono che io qui". Questa scena non era prevista nel copione, che indicava solo "Travis guarda in uno specchio", ma De Niro decise di aggiungere delle battute per calarsi nella personalità di Travis. A Scorsese piacque così tanto che decise di tenerla nel montaggio finale.

Un estratto dal volume pubblicato da Arcana:

"L’hai visto Taxi Driver?", chiese Bobby.
"Certo", disse Clarence. "Chi non l’ha visto?".
"Bene", fece Bobby. "Hai presente la scena che faccio a un certo punto?".
"Quale scena?", domandò Clarence.
"La scena dello specchio", disse Bobby. "'Ma dici a me?'".
"Ah, cazzo, certo. Come no. ‘Dici a me? Non ci sono che io qui’", fece Clarence, pentendosi di aver appena fatto un'imitazione di Robert De Niro di fronte a Robert De Niro.
"Esatto", fece Bobby. "L'ho rubata".
"L’hai rubata?", disse Clarence.
Bobby fece il suo tipico cenno col capo alla Robert De Niro.
"Non è originale", disse. "L'ho rubata di sana pianta".
"A chi?", domandò Clarence.
"A Bruce", disse Bobby.
"Il mio Bruce?" disse Clarence.
"Il Boss", disse Bobby. "Il signor Springsteen".
Clarence ci rimuginò su per un minuto. Bobby lo osservava. Poi Clarence si ricordò.
"Ah, sì…", esclamò.
"L’ha fatto in concerto", disse Bobby. "A un certo punto c’è il pubblico completamente in delirio. Sono tutti in piedi a urlare a squarciagola, a chiamarlo per nome, e lui si ferma sotto la luce di un riflettore, posa lo sguardo su quella massa di gente urlante, e senza scomporsi di un millimetro fa: ‘Ma dite a me?’. Poi si guarda intorno, per assicurarsi che non ci sia nessun altro, e ripete la domanda. ‘Ma dite a me? A me? Con chi state parlando? Dite a me?’. Geniale, cazzo".
Clarence lo fissò per un po’ e fece un largo sorriso.
"Che figlio di puttana", esclamò.
"Ma dici a me?", rispose Bobby.


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Last Revised: 06.03.10
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