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La spilla del re
La spilla posta sulla cinghia della
chitarra riporta l'immagine di Elvis 'The King' Presley e più
precisamente fa riferimento all'ormai defunto fan club attivo nell'area
di New York negli anni '70, il 'King's Court Fan Club'.
L'immagine di Elvis utilizzata fu ritagliata da una foto scattata nell'estate del 1970, nel backstage di un concerto a Las Vegas, durante le riprese le film 'Elvis : That's The Way It Is'. La foto originale era in bianco e nero, come compare sulla copertina di 'Born to Run', ma la spilla era caratterizzata dalle scritte in rosso e blu.
Il club continuò a crescere e altre
migliaia di spille vennero stampate e distribuiti nel tempo, ma solo le
prime riportano anche la frase '100% Elvis'. Hanson stima
che la Corte avesse quasi tremila iscritti al momento della morte di
Elvis nel 1977. Poco dopo il club venne chiuso.
Dopo la scoperta Hanson telefona a Patricia Chmara, ex presidente del club, che era diventata a sua volta una grande fan di Springsteen. L'elenco dei membri della Corte comprendeva una certa 'Pam' del New Jersey, che Chmara sospettava potesse essere la sorella più giovane di Springsteen, ora fotografa professionista. Se Chmara aveva ragione, Pamela Springsteen sarebbe sicuramente stata la più giovane dei membri della Corte, avendo all'epoca solo dieci anni. In realtà ne Bruce ne la famiglia ebbero contatti con il club. Fu invece Mike Appel, suo manager all'epoca, a regalargli la spilla come racconta nel suo libro 'Down Thunder Road' del 1992.
Bruce sfoggia la spilla in numerose foto scattate da Eric Meola durante le sessioni per la copertina per l'album 'Born to Run'. Oltre che che nel relativo libro fotografico 'Born to Run: The Unseen Photos', una foto con la spilla si può vedere anche a pagina 40 del volume 'Songs'.
In ogni caso, Al Hanson si considera un fan molto fortunato. Oltre a progettare involontariamente una piccola ma significativa parte del guardaroba di Bruce Springsteen del periodo 'Born to Run', è anche uno dei pochi che ha avuto il privilegio di vedere sia lui che Presley dal vivo al Madison Square Garden: 'Per me, vedere Elvis era come vedere Dio sul palco, ma vedere Bruce è come vedere tuo fratello o il tuo migliore amico'. |