The Main Point quaranta anni fa…

Esattamente quaranta anni fa in un piccolo locale della Pennsylvania ebbe luogo uno dei più memorabili spettacoli  della carriera di Bruce Springsteen.

The Main Point era un piccolo club a Bryan Mawr, il locale poteva contenere solo 270 persone ma era al centro di un’intensa attività concertistica ed era punto di riferimento per tutta la zona.

Non era la prima esibizione di Bruce al Main Point ma nei due anni precedenti era già stato ospite per decine di show e quindi poteva contare su un grosso seguito di fans. Questa volta però lo spettacolo aveva anche un fine benefico dovendo raccogliere fonti per la sopravvivenza del club stesso. Alcune fonti riportano che furono raccolti circa 1000 dollari. Una discreta cifra nel 1975.

Lo spettacolo di due ore e mezza è diventato leggenda e fu interamente trasmesso, non proprio in diretta ma in differita di un paio d’ore, dalla stazione WMMR-FM di Philadelphia. L’introduzione è del dj Ed Sciaky che dovette sforzarsi per convincere Bruce a rilasciare la liberatoria per la trasmissione. Springsteen voleva presentare dei nuovi brani e non era convinto dall’idea della diretta. Da questa registrazione molti sono i bootleg circolati negli anni e, in attesa di una pubblicazione ufficiale, ci si può accontentare di “Prodigal Son at The Main Point”.

La scaletta comprende molte canzoni dai primi due album di Springsteen, oltre a un paio di canzoni che avrebbero fatto parte del non ancora pubblicato Born to Run. Da ricordare “Wings for Wheels” primo tentativo di quella che sarebbe diventata “Thunder Road”, insieme ad alcune cover di classici del rock e del soul come “A Love So Fine”,“Shout” e “Back in the USA” di Chuck Berry.

La band era quasi quella che lo avrebbe accompagnato per i decenni successivi: Max e Roy erano aggiunte recenti dopo che David Sancious e Ernest Boom Carter l’avevano lasciata nell’estate del 1974, e Steve Van Zandt sarebbe entrato solo qualche mese più tardi. Interessante invece la prima presenza femminile sul palco. Durante alcuni mesi tra il 1974 e il 1975 la E Street Band ebbe un nuovo membro: Suki Lahav al violino. Splendidi i suoi accompagnamenti su “Incident on 57th Street” e “I Want You” di Bob Dylan.

The Main Point 05.02.75
Incident On 57th Street
Mountain Of Love
Born To Run
The E Street Shuffle
Wings for Wheels
I Want You
Spirit In The Night
She’s The One
Growin’ Up
It’s Hard to be a Saint in the City
Jungleland
Kitty’s Back
New York City Serenade
Rosalita (Come Out Tonight)
4th of July, Asbury Park (Sandy)
A Love So Fine / Shout
For You
Back in the U.S.A.

The band:
Bruce Springsteen
Clarence Clemons
Garry Tallent
Danny Federici
Roy Bittan
Max Weinberg
Suki Lahav
The Wild, the Innocent & the E Street Shuffle Tour

Benvenuto su badlands.it

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: