The Ties That Bind: i CD dentro il box

Proviamo ad analizzare nel dettaglio il contenuto dei singoli supporti presenti all’interno del cofanetto ‘The Ties That Bind: The River Collection’  partendo dai CD.

CD 1 e 2: The River
Ovviamente non poteva mancare il festeggiato ed ecco quindi l’album originale nella versione rimasterizzata e già pubblicata nel 2104 come parte di ‘The Album Collection Vol. 1: 1973-1984’.

CD 3: The River: Single Album
Quello che doveva essere il seguito di ‘Darkness on the Edge of Town’ non era stato concepito inizialmente come album doppio. Nel 1979 l’album si poteva considerare completo e la Columbia Records premeva per la sua pubblicazione ma Bruce, che non era soddisfatto, decise di tornare in studio per comporre e registrare altri brani. Questo terzo CD è la fotografia di quello che avrebbe poteva essere e per poco non fu.

Per i fan il titolo di questo non-album è sempre stato ‘The Ties That Bind’ sulla base di quanto appare come prima traccia sulla copertina della “prova” realizzata per la CBS. I bootleg contenenti questa incisione hanno consentito negli anni di apprezzare le versioni alternative, gli arrangiamenti e i testi differenti di brani che poi sarebbero finiti nel doppio album che tutti conosciamo.

Le dieci tracce che lo compongono, registrate negli studi Power Station di New York e mixate da Bob Clearmountain, come evidenziano i molti titoli familiari dei brani, sono chiaramente
parte del processo di creazione che ha poi porttiesthatbind_frontato Bruce nel 1980 a pubblicare la versione definitiva di ‘The River’:

1. The Ties That Bind
2. Cindy
3. Hungry Heart
4. Stolen Car (Vs.1)
5. Be True
6. The River
7. You Can Look (But You Better Not Touch) (Vs. 1)
8. The Price You Pay
9. I Wanna Marry You
10. Loose End

Nel dettaglio molte sono le diversità che si possono cogliere rispetto a quanto pubblicato su ‘The River’. Arrangiamenti alternativi e unici, molto diversi come nel caso dell’inedita“Cindy”  parente di quella “Cynthia”  già ascoltata sul CD3 di ‘Tracks’. La divertente versione rockabilly di “You Can Look (But You Better Not Touch)” e la sublime“Stolen Car” molto diverse dalle omologhe ufficialmente pubblicate.“Be True” assente sull’album ma utilizzata come retro del singolo “Fade Away” e “Loose End” che perde la “s” finale del titolo. C’è anche una notevole differenza nel testo di “The Price You Pay” che presenta un verso alternativo scomparso nell’album, ma che Springsteen ha  poi ripresentato nei concerti del tour 1980/81. Meno evidente il cambiamento melodico nel coro di “The Ties That Bind”.

The Power Station, New York - Fotografia di David Gahr

The Power Station, New York – Fotografia di David Gahr

CD 4: The River: Outtakes
L’ultimo CD raccoglie 22 brani che all’epoca furono eliminati da entrambe le versioni, singolo e doppio album, di ‘The River’. La metà di questi non sono mai stati pubblicati ufficialmente, e il CD viene diviso di conseguenza, con i primi 11 brani evidenziati com “Record One”:

1. Meet Me in the City
2. The Man Who Got Away
3. Little White Lies
4. The Time That Never Was
5. Night Fire
6. Whitetown
7. Chain Lightning
8. Party Lights
9. Paradise By the “C”
10. Stray Bullet
11. Mr. Outside

Escludendo“Paradise by the ‘C'” parzialmente inedita, visto che Bruce e la E Street Band l’hanno eseguito diverse volte in concerto e una versione live è persino pubblicata su ‘Live 1975-1985’, le rimanenti dieci canzoni sono assolutamente inedite. Per la prima volta saranno ascoltabili qui, non essendo mai state eseguite dal vivo o pubblicate, e nella maggior parte dei casi erano noti solo i titoli per chi li ha intravisti in una delle pagine dei taccuini di Springsteen.

Le outtakes di Springsteen spesso aiutano a capire il suo processo di scrittura, il modo in cui rielabora testi e temi, prendendo in prestito un verso da una canzone per un altra, e questi brani non fanno eccezione.“Little White Lies” ha una lirica parente stretta di “Loose End“, le canzoni condividono numerose frasi. Troverete elementi di “Point Blank” in “Party Lights”, insieme con parti di testi che Springsteen avrebbe continuato a rielaborare nella sua versione live “Jersey Girl” di Tom Waits. Potremo anche incontrare i vari Billy, Mary Ann, Johnny e naturalmente ‘Mr. Outside’. L’ultimo brano di questa prima parte è una demo solista mentre i primi dieci sono stati registrati con la E Street Band.

La seconda metà del CD 4, considerato come “Record Two”, raccoglie brani scartati all’epoca ma già pubblicati ufficialmente altrove, ad esempio su ’Tracks’ e ‘The Essentials’:

12. Roulette
13. Restless Nights
14. Where The Bands Are
15. Dollhouse
16. Living On The Edge Of The World
17. Take ‘em As They Come
18. Ricky Wants A Man Of Her Own
19. I Wanna Be With You
20. Mary Lou
21. Held Up Without A Gun
22. From Small Things (Big Things One Day Come)

La maggior parte di questi è entrato ufficialmente nella discografia di Springsteen nel 1998 con’Tracks’, dove occupano la maggior parte del secondo disco che secondo Steven Van Zandt è il miglior “album” di Bruce, una collezione di canzoni spettacolari. Le uniche outtakes (“Be True”, “Stolen Car” e “Loose End”) non presenti qui sono già parte del CD3. “Held Up Without A Gun” è stato il lato B del singolo “Hungry Heart”, ma una versione in studio doveva ancora apparire su CD, mentre una versione live era stato pubblicata nel 2003 su “The Essential”  così come “From Small Things”.

Fonte backstreets.com

Discography

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